Classifica CEZ Buggy1600 2026: Martin Fodor 209 punti, Marco Gerhartl 205
Il confronto Buggy1600 dopo l’ultima prova. Grafica redazionale dai punteggi pubblicati da CEZ Motorsport.

Tre punti alla vigilia, quattro al termine della stagione. Martin Fodor è arrivato a Dömsöd davanti a Marco Gerhartl nella classifica Buggy1600 e ha conservato il comando vincendo l’ultima finale. Sette giri in 5’51”577, con l’austriaco a 4”963: il risultato in pista accompagna il passaggio da 176 a 209 punti, contro i 205 del rivale.

Il calendario CEZ collocava il fine settimana ungherese dal 2 al 4 ottobre; i risultati Chronomoto identificano le giornate di gara nel 3 e 4. La manifestazione riuniva le validità CEZ, ungherese e slovacca sulla Dömsöd Autocross Aréna, indicata nei fogli ufficiali in 1.120 metri. L’appuntamento chiude il calendario di zona dopo Dargov, mentre Moravče resta segnalata come annullata.

Fodor e Gerhartl, il confronto continua fino all’ultima prova

La finale Buggy1600 ha confermato i due protagonisti al primo e al secondo posto. Vojtech Kakuk è arrivato terzo a 28”832; Attila Radák figura ritirato dopo due giri. La Suzuki Hayabusa di Fodor e la Zedek B1600 di Gerhartl sono i mezzi indicati nella classifica della prova.

I punteggi attribuiti a Dömsöd sono 33 per Fodor e 32 per Gerhartl. È questo singolo punto a portare il vantaggio conclusivo da tre a quattro lunghezze. Pál Zsolt Varga rimane terzo nella classifica CEZ con 129 punti, davanti a Filip Hartman a 88 e Václav Kindl a 87.

Il confronto era arrivato in Ungheria dopo il successo di Varga a Dargov. Nella penultima tappa Fodor aveva raccolto 32 punti e Gerhartl 24; il finale di Dömsöd ha aggiunto un altro risultato utile per entrambi, mantenendo il leader davanti anche nell’ultima colonna della stagione.

Tóth vince la SuperBuggy, Kociper resta al vertice della stagione

Richárd Tóth ha vinto la finale SuperBuggy in 6’16”183 sulla Alfa Racing Buggy. Thomas Markus ha concluso secondo a 37”467 e Dušan Jankovích terzo a 50”431. József Klenáncz è quarto con un giro in meno; Milan Rýzek figura ritirato dopo tre giri.

La vittoria di giornata e il vertice del campionato appartengono a due piloti diversi. Robert Kociper resta primo nella graduatoria CEZ pubblicata con 164 punti. Jankovich, grazie ai 27 raccolti nell’ultimo appuntamento, raggiunge 131 e conserva il secondo posto; Rýzek termina terzo a 116.

Kociper aveva vinto la finale di Dargov e in quel fine settimana aveva aggiunto 35 punti alla propria classifica. Il suo totale conclusivo conserva i risultati raccolti lungo la stagione anche senza un incremento nell’ultima casella. I documenti di campionato e l’arrivo di Dömsöd permettono così di leggere separatamente la gara ungherese e il bilancio dell’intero CEZ.

Šebo davanti a Vallo nella finale Touring combinata

Ján Šebo ha completato i sette giri della finale TouringAutocross e TA1600 in 6’42”285. Miroslav Vallo è arrivato secondo assoluto a 41”439, primo della TA1600; Marcel Knez ha chiuso terzo a 54”974. Il foglio di gara mantiene le due divisioni identificate all’interno dello stesso ordine d’arrivo.

Šebo ha affrontato la finale sulla Mitsubishi Lancer, Vallo sulla Fiat Grande Punto e Knez sulla Suzuki Baleno. L’arrivo combinato raccoglie così due divisioni e tre vetture differenti ai primi tre posti, prima di ritrovare i piloti nelle rispettive graduatorie di campionato.

Šebo porta il totale TouringAutocross a 218 punti, davanti a Branislav Adamík con 131 e a Knez con 104. Nella graduatoria TA1600 Vallo arriva a 176, seguito da Žiga Kraševec a 113 e Vladimír Vallo a 89. I 35 punti dell’ultimo appuntamento compaiono sia per Šebo sia per Miroslav Vallo nelle rispettive classifiche.

Balázs vince la Cross Car, Csuti chiude a 207 punti

Csaba Balázs ha vinto la finale Cross Car in 6’26”066. Máté Csuti è secondo a 7”149 e Kristóf Csuti terzo a 9”088. Tibor Mihalik, Csaba Krisztián e Tomi Baráti completano l’ordine dei sei classificati.

La graduatoria CEZ porta Máté Csuti a 207 punti, con Kristóf a 166 e Baráti a 148. A Dömsöd il primo raccoglie 35 punti, il secondo 29 e Baráti 26: l’ultima prova lascia quarantuno lunghezze fra Máté e Kristóf nel campionato.

Il programma ha compreso anche una finale combinata Junior Cross Car e JuniorBuggy. Maxim Alan Macoška ha concluso primo in 6’25”080 con la JuniorBuggy Alfa Racing; Emma Lázárová, della divisione Junior Cross Car, è arrivata seconda in 7’17”642. Nella classifica CEZ JuniorBuggy Alex Macoška resta primo con 196 punti, Maxim Alan sale secondo a 128 ed Eliška Plná è terza con 92.

Dömsöd completa così le graduatorie di zona con un confronto Buggy1600 rimasto vicino fino all’ultima prova e con diversi vincitori di giornata rispetto ai primi della stagione. La raccolta 2026 conserva ora anche i documenti del finale, accanto alla presentazione e al precedente resoconto di Dargov.

Prime tre posizioni delle classifiche CEZ pubblicate dopo Dömsöd
CategoriaPrimoSecondoTerzo
SuperBuggyKociper · 164Jankovich · 131Rýzek · 116
Buggy1600Fodor · 209Gerhartl · 205Varga · 129
JuniorBuggyAlex Macoška · 196Maxim Alan Macoška · 128Plná · 92
Cross CarMáté Csuti · 207Kristóf Csuti · 166Baráti · 148
TouringAutocrossŠebo · 218Adamík · 131Knez · 104
TA1600Miroslav Vallo · 176Kraševec · 113Vladimír Vallo · 89

Finali e fogli di gara

Risultati finale SuperBuggy Dömsöd 2026
SuperBuggy: Tóth davanti a Markus e Jankovích. PDF originale.
Risultati finale Buggy1600 Dömsöd 2026
Fodor precede Gerhartl di 4”963. PDF originale.
Risultati finale combinata TouringAutocross e TA1600 Dömsöd 2026
Šebo e Vallo al vertice delle rispettive divisioni nella finale combinata. PDF originale.
Risultati finale Cross Car Dömsöd 2026
Balázs primo, Máté e Kristóf Csuti sul podio Cross Car. PDF originale.
Risultati finale combinata Junior Cross Car e JuniorBuggy Dömsöd 2026
Maxim Alan Macoška ed Emma Lázárová nel foglio della finale Junior combinata. PDF originale.
Arrivi e tempi provengono dai PDF Chronomoto, che mantengono la clausola sulle eventuali verifiche tecniche e giudiziarie. I punti stagionali sono quelli delle graduatorie CEZ consultate il 21 ottobre 2026; i piazzamenti nelle finali combinate restano distinti dalle classifiche delle singole categorie.