Nyirád, cinque finali e cinque leader di giornata nell’Europeo FIA
15–16 agosto 2026 · Nyirád Racing Center, Ungheria · European Autocross and Cross Car Championships
Il 15 e 16 agosto il Nyirád Racing Center ha ospitato il settimo round del FIA European Autocross and Cross Car Championship. La stagione arrivava in Ungheria dopo le prove di Seelow, Mūsa, Vilkyčiaiai, Matschenberg, Nová Paka e Saint-Georges-de-Montaigu; davanti restavano ancora Přerov, Maggiora, Saint-Igny-de-Vers, Mollerussa e Foz Côa. A Nyirád il campionato ha attraversato la metà decisiva del calendario con cinque finali e cinque vincitori diversi.
La varietà emerge già dai nomi in cima alle classifiche: il francese Robert Theuil nella SuperBuggy, l’olandese Danny van den Berg nella Buggy1600, il ceco Vojtěch Luňák nella JuniorBuggy, il francese David Méat nella Cross Car e lo spagnolo Hugo Fuertes Hernández nella Junior Cross Car. In quest’ultima finale Bernardo Bitti ha conquistato il secondo posto: un podio italiano in una prova che ha distribuito punti importanti in tutte le classi.
Il tracciato di Nyirád, circuito ungherese con licenza FIA, ha offerto il palcoscenico a categorie diverse per età e tipologia di vettura. Le immagini dell’album ufficiale mostrano la terra compatta, le traiettorie ravvicinate e il lavoro dei team nel paddock; le classifiche fissano il dato sportivo con precisione: posizione finale e punti assegnati nel singolo round. È da questa doppia lettura — la gara vista in pista e il suo peso nel campionato — che prende forma il bilancio della tappa.





Theuil si prende la SuperBuggy, van den Berg la Buggy1600
La SuperBuggy ha consegnato a Robert Theuil il massimo punteggio del round: 34 punti. Mike Bartelen ne ha raccolti 32, Petr Nikodém 28. Tre nomi di primo piano hanno così occupato i gradini del podio, in una categoria dove ogni manche alimenta una classifica di giornata fatta di partenze, sorpassi e continuità. La tabella FIA aggiornata a fine stagione conserva il dettaglio della colonna HUN: permette di isolare il contributo della gara ungherese dal totale accumulato nei dodici appuntamenti.
La Buggy1600 ha premiato Danny van den Berg con 35 punti. Mervin Klaassen e Nathan Ottink hanno chiuso rispettivamente secondo e terzo, entrambi a quota 25. Il distacco di dieci punti dal vincitore e la parità fra gli inseguitori fotografano due facce della stessa finale: van den Berg ha costruito una giornata di riferimento, mentre alle sue spalle la graduatoria ha richiesto il criterio ufficiale di piazzamento per separare Klaassen e Ottink.
Luňák e Plná sul podio JuniorBuggy
Vojtěch Luňák ha raccolto 33 punti e il primo posto della JuniorBuggy. Martin Kolomý ha aggiunto 22 punti con il secondo, mentre Eliška Plná ha completato il podio con 25 e il terzo rango nella prova. I valori sono quelli registrati nella colonna HUN della classifica FIA: il punteggio della singola tappa e il piazzamento finale seguono voci distinte, una distinzione utile quando le manche assegnano punti che confluiscono nel risultato complessivo del weekend.
Per Luňák, la vittoria ha trasformato il fine settimana in un passaggio concreto nella propria stagione europea; per Plná, il terzo posto ha portato punti e presenza sul podio. Kolomý ha completato una finale compatta nelle prime tre posizioni. Tre percorsi diversi, raccolti nella stessa graduatoria e destinati a proseguire nelle cinque prove conclusive del calendario.
Méat rilancia la serie Cross Car, Bitti secondo fra gli Junior
David Méat ha firmato il successo Cross Car con 33 punti, davanti a Vincent Mercier con 29 e Juan José Moll con 20. La finale ha riunito tre piloti capaci di interpretare con efficacia un fondo che cambia giro dopo giro: il primo ha preso il massimo, il secondo è rimasto vicino, il terzo ha completato il podio. La classifica FIA registra il punteggio HUN accanto al totale stagionale, così il risultato della pista rimane leggibile anche a campionato avanzato.
Nella Junior Cross Car il primo posto è andato a Hugo Fuertes Hernández, con 34 punti. Bernardo Bitti ha concluso secondo a quota 32, mentre Oscar Fuertes Hernández ha preso il terzo posto con 25. Due fratelli spagnoli e il pilota italiano hanno occupato insieme il podio: un esito che dà alla finale ungherese un volto preciso e porta Bitti al centro del racconto della tappa. Fra le cinque categorie, il suo secondo posto è il piazzamento italiano di maggior rilievo.
SuperBuggy
1. Robert Theuil · 34
2. Mike Bartelen · 32
3. Petr Nikodém · 28
Buggy1600
1. Danny van den Berg · 35
2. Mervin Klaassen · 25
3. Nathan Ottink · 25
JuniorBuggy
1. Vojtěch Luňák · 33
2. Martin Kolomý · 22
3. Eliška Plná · 25
Cross Car
1. David Méat · 33
2. Vincent Mercier · 29
3. Juan José Moll · 20
Junior Cross Car
1. Hugo Fuertes Hernández · 34
2. Bernardo Bitti · 32
3. Oscar Fuertes Hernández · 25
Il fine settimana ha lasciato cinque vincitori e un podio italiano, con la classifica di ogni categoria pronta a entrare nel conto lungo della stagione. La FIA colloca Nyirád al settimo posto del calendario 2026: una tappa di mezzo, ma già capace di fissare protagonisti e distacchi prima della volata autunnale. Le fotografie di questa pagina provengono dall’album pubblicato dal Nyirád Racing Center e sono attribuite al fotografo Antal Balázs.
Fonti
- Calendario ufficiale FIA 2026 →
- Classifiche FIA 2026, colonna HUN →
- Nyirád Racing Center · evento, date e risultati →
- Nyirád Racing Center · fotografie di Antal Balázs →
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