Saint-Igny: Bartelen, Novotný, Hanák e Méat vincono le finali
19–20 settembre 2026 · Circuit de la Brosse · Saint-Igny-de-Vers
Quattro finali, quattro margini
Bartelen ha completato i sette giri della SuperBuggy in 4’52”749. Theuil gli è rimasto a 1”345, van Asten a 2”771; Wibbeler e Tafani hanno chiuso quarto e quinto. Petr Nikodém, autore del miglior tempo delle qualifiche, compare al sesto posto con un giro in meno.
Novotný ha vinto la Buggy1600 in 4’49”471, dopo sette giri. Mandel ha tagliato il traguardo a 0”676, Pähler a 3”936, Jaspers a 4”515 e Hermes a 6”619. È il distacco più piccolo fra i vincitori delle quattro categorie: i primi due hanno chiuso con meno di sette decimi di margine.
Hanák ha preceduto Franssen di 0”366 e Kolomý di 0”864 nella JuniorBuggy; Bahlsen e Luňák hanno completato i primi cinque. In Cross Car Méat ha fermato il cronometro a 5’05”357. Garcia Candal ha chiuso secondo a 12”248, Kooremans terzo a 14”933; Ūtēns e Melamed seguono a 15”179 e 15”579.
La classifica europea dopo la Francia
La graduatoria FIA pubblicata dopo Saint-Igny assegna a Nikodém 286 punti in SuperBuggy, contro i 256 di Theuil e i 234 di Bartelen. Novotný guida la Buggy1600 con 259 punti; Mandel ne ha 235 e Feuillade 232. Hanák sale a 265 in JuniorBuggy davanti a Luňák (249) e Plná (215). Méat comanda la Cross Car con 289 punti, seguito da Piña Chinchilla a 248 e Mercier a 233.
Restano due appuntamenti nel calendario europeo: Mollerussa, in Spagna, dal 9 all’11 ottobre, e Foz Côa, in Portogallo, dal 16 al 18. Saint-Igny ha così consegnato una fotografia aggiornata dei quattro campionati a due settimane dal finale; per i protagonisti, i punti francesi entrano subito nel conto della trasferta successiva.