Seelow apre l’Europeo 2026: quattro categorie, quattro vincitori
9–10 maggio 2026 · Seelow, Germania · 1° round
A Seelow il campionato FIA 2026 ha cominciato il suo viaggio con una geografia già ampia: piloti da più nazioni, quattro categorie al via e una stagione articolata su dodici appuntamenti. Il comunicato della Federazione racconta una giornata inaugurale senza un dominatore unico: ogni classe maggiore ha consegnato la vittoria a un protagonista diverso.
Wibbeler davanti a van Asten
La SuperBuggy ha premiato Markus Wibbeler, autore del successo casalingo. Teun van Asten ha chiuso secondo e Petr Nikodém terzo; i primi due hanno raccolto rispettivamente 31 e 30 punti secondo il riepilogo FIA. Nikodém ha lasciato Seelow alla stessa quota di van Asten, mentre Wibbeler ha preso il comando della graduatoria con un solo punto di margine sui due inseguitori.
In Buggy1600 René Mandel ha trasformato il debutto stagionale nella vittoria e nel massimo punteggio indicato dalla FIA, 35 punti. Malone Feuillade ha terminato secondo con 31, Toni Hoyer terzo con 21. Il risultato ha dato alla classifica un primo riferimento netto: Mandel ha iniziato davanti, mentre Feuillade ha limitato la distanza con un piazzamento da podio.
Hanák e Méat inaugurano le altre classifiche
Ladislav Hanák ha aperto il JuniorBuggy con una vittoria e 35 punti. Tinus Franssen, secondo, ne ha raccolti 30; Conrad Theodor Bahlsen ha completato il podio con 24. Nei Cross Car David Méat ha portato a casa il successo con 35 punti, davanti a Bob Schanen e Vincent Mercier, appaiati a quota 28 nel riepilogo federale.
Una prima tappa così distribuita lascia spazio a più traiettorie di campionato: chi ha vinto parte con il riferimento migliore, chi è salito sul podio conserva già un contatto concreto con la vetta. La stagione, appena avviata, aveva ancora undici round davanti e la seconda prova era fissata a Mūsa, in Lettonia, il 30 e 31 maggio.